Presente e futuro della Medicina Generale – Sistemi Sanitari a confronto

Evento di formazione sul campo (FSC) 

 interscambio Italo-Inglese

Milton Keynes (UK) 3-7 Ottobre 2011

Catania (IT) 2-6 Aprile 2012

 Articolo Stage UK Catania Medica Novembre 2011

programma: depliant october 2011

14 luglio 2011 at 12:39 Lascia un commento

Certificati online, il segretario dello SMI di Benevento denuncia alla Procura i medici ospedalieri

da Merqurio Dottnet

http://www.dottnet.it/articolo.aspx?id=8879&an=354406&tag=31609589&num=2656&pos=461&cnt=1

22/06/2011

Il segretario provinciale (Benevento) dello SMI, Antonio Catalano, ha denunciato (http://www.dottnet.it/public/content/Documento/LETTERA_certificati_ospedaleRUMMO.pdf) alla Procura della Repubblica il comportamento dei medici dell’Ospedale Rummo del capoluogo sannita, che per la certificazione online rinviano il paziente al medico di famiglia, creando pertanto problemi sia al paziente che al professionista. Lo Studio Costantino, composto da esperti avvocati in materia, ha svolto un’approfondita analisi della normativa che andrà in vigore dal prossimo 13 settembre che coinvolgerà anche i privati. Come abbiamo già accennato, sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 135 del 13 giugno 2011, è stata pubblicata la recente circolare congiunta n. 4 del 18 marzo u.s., mediante la quale il Ministro del Lavoro e il Ministro della Funzione pubblica hanno fornito ulteriori indicazioni in merito alle nuove modalità di trasmissione dei certificati di malattia. L’invio telematico delle attestazioni di malattia, pur essendo stato previsto per la prima volta dall’art. 1 comma 149 l. 311/2004, è rimasto per lungo tempo non operativo in attesa delle necessarie indicazioni da parte dei ministeri preposti, le quali sono state fornite solamente con d.m. 26 febbraio 2010.

Tale decreto, integrato dalle successive istruzioni Inps, ha chiarito le modalità tecniche di accesso e di utilizzazione del sistema di trasmissione telematica, prevedendo che i medici convenzionati con il SSN o dipendenti di una struttura sanitaria pubblica, salvo casi di forza maggiore, non possano più rilasciare certificati di malattia cartacei, essendo invece tenuti ad attestare lo stato di salute dei lavoratori dipendenti unicamente in forma telematica. Il certificato rilasciato in tal modo, diviene immediatamente disponibile per l’Inps, al quale, pertanto, il lavoratore non è più tenuto ad inviare alcuna copia cartacea dello stesso. Inoltre, anche il datore di lavoro – facendone richiesta – può ricevere on line gli attestati di malattia dei dipendenti, sia accedendo direttamente (o per mezzo del proprio consulente del lavoro) all’apposita sezione del sito istituzionale dell’Inps, sia mediante ricezione attraverso la casella di posta elettronica certificata. Ai sensi del decreto in questione, tuttavia, tale modalità non è affatto obbligatoria per i datori di lavoro; ed infatti l’art. 4 precisa che “il lavoratore del settore privato è tenuto, entro due giorni dal relativo rilascio, a recapitare o a trasmettere a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, l’attestazione della malattia rilasciata dal medico curante, al datore di lavoro, salvo il caso in cui quest’ultimo richieda all’INPS la trasmissione in via telematica della suddetta attestazione”. In tale contesto, tuttavia, è successivamente intervenuto anche l’art. 25 l. 183/2010 (c.d. collegato lavoro), il quale – estendendo al settore privato le disposizioni “per il rilascio e la trasmissione della attestazione di malattia” stabilite per il pubblico impiego dall’art. 55-septies d.lgs. 165/2001 – ha, di fatto, creato una sorta di “pasticcio” giuridico, atteso che l’art. 55-septies cit., inserito nel T.U. sul pubblico impiego nelle (lunghe) more dell’approvazione del collegato lavoro, a sua volta prevede l’estensione ai dipendenti pubblici delle “modalità stabilite per la trasmissione telematica dei certificati medici nel settore privato dalla normativa vigente”. Per quanto sopra, la maggioranza degli interpreti pronunciatisi sul punto, ha ritenuto che tale ultima disposizione non abbia modificato il previgente sistema di trasmissione dei certificati, e che, in particolare, resterebbe fermo l’obbligo dei lavoratori privati di presentare al datore di lavoro la copia cartacea dell’attestato di malattia, salvo il caso di adesione al sistema telematico (cfr. Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, circolare n. 2/2011). Tale impostazione, tuttavia – ancorché assolutamente preferibile alla luce dell’anomala tecnica legislativa utilizzata – non è stata condivisa dalla circolare in esame, la quale – ritenendo obbligatoria la suddetta adesione – ha stabilito un termine massimo di tre mesi (decorrenti dalla data di pubblicazione in Gazzetta della circolare medesima), entro il quale i datori di lavoro privati dovranno ottenere le credenziali di accesso, al fine di ricevere i certificati medici con modalità on line. Di conseguenza, secondo tale (criticabile) interpretazione ministeriale, al termine del suddetto periodo transitorio – e cioè a decorrere dal prossimo 13 settembre (e non 18 giugno, come erroneamente indicato dalla totalità dei commentatori, i quali hanno preso come riferimento la data di emanazione della circolare e non quella di pubblicazione) – i datori di lavoro non potranno più pretendere dai lavoratori l’invio della copia cartacea dell’attestazione, ma unicamente potranno ottenere dagli stessi la comunicazione del “numero di protocollo identificativo del certificato inviato per via telematica dal medico”. Nondimeno, la circolare precisa che “nel caso in cui il medico non proceda all’invio on line del certificato di malattia, ad esempio perché impossibilitato a utilizzare il sistema di trasmissione telematica, ma rilasci la certificazione e l’attestazione di malattia in forma cartacea”, il lavoratore è tenuto a presentare “l’attestazione al proprio datore di lavoro e, ove previsto, il certificato di malattia all’INPS, secondo le modalità tradizionali”. Tale specificazione riguarda sia i casi di impossibilità del medico di trasmettere on line il certificato, sia l’ipotesi in cui il medico non sia convenzionato né dipendente del SSN e, pertanto, non abbia richiesto l’accreditamento al sistema telematico.  A tal riguardo, infatti, si segnala che l’Inps, con circolare n. 21 del 31 gennaio 2011 – contraddicendo le prime interpretazioni ministeriali (cfr. Direzione Provinciale del Lavoro di Modena, circolare del 20 ottobre 2010) – ha ritenuto che il collegato lavoro non abbia in alcun modo inciso sulla possibilità dei lavoratori privati “di richiedere al proprio medico curante, anche qualora questi non sia un medico del SSN o con esso convenzionato, la certificazione attestante lo stato di incapacità lavorativa” e, pertanto – sebbene l’art. 25 l. 183/2010 estenda espressamente al settore privato le modalità di rilascio dei certificati medici previste per il pubblico impiego – deve ritenersi che tali medici potranno continuare a certificare le malattie dei dipendenti (su ricettario privato) senza incontrare le limitazioni di frequenza (due episodi morbosi nello stesso anno) e di durata (10 giorni) vigenti per i dipendenti della p.a. Inoltre, il suddetto istituto previdenziale (con messaggio n. 9197 del 2 aprile 2011) ha altresì precisato che nell’attuale sistema di trasmissione telematica dei certificati medici, “permangono alcune obiettive situazioni di tipo tecnico e/o procedurale come, ad esempio, eventi di malattia che richiedono ricovero ospedaliero o che vengono certificati da strutture di pronto soccorso o da medici privati ancora non abilitati all’invio telematico, nei quali casi la trasmissione on line della certificazione di malattia non risulta possibile”; in tali ipotesi, l’Inps ha ritenuto che le proprie sedi territoriali debbano continuare ad accettare “la certificazione di malattia pervenuta in formato cartaceo”. Evidentemente, pertanto, nei suddetti casi le strutture – anche successivamente al periodo transitorio previsto dalla circolare n. 4/2011 – dovranno  continuare a ricevere certificati medici cartacei, secondo le modalità sinora utilizzate.

23 giugno 2011 at 17:05 Lascia un commento

Forum del Mediterraneo: la sanita’ siciliana tra eccellenze e nuovi traguardi

http://212.34.194.218/tgweb/tgweb.php?id_edz=242

“La riforma del sistema sanitario in Sicilia e’ un mezzo miracolo, un miracolo che, vedrete nei prossimi giorni otterra’ riconoscimenti da tante autorita’ e istituzioni europee”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, parlando con i giornalisti a margine del ‘Forum del Mediterraneo’, promosso dalla Regione siciliana e dalla Fondazione Sicurezza in Sanita’.

Il Forum “e’ un appuntamento che possiamo considerare come gli stati generali per fare il punto su un successo che nessuno poteva immaginare, un processo segnato da tante calunnie, tanti attacchi, critiche, tanta amarezza, ma che oggi da’ i suoi frutti”. http://www.libero-news.it/articolo.jsp?id=745709

1 giugno 2011 at 10:55 Lascia un commento

SICILIA – 7° Congresso regionale SIMG (Società Italiana di Medicina Generale)

il 7° Congresso regionale SIMG si svolgerà a Messina il 20 e il 21 Maggio

Qualità ed utilità assistenziale nei nuovi modelli organizzativi regionali delle cure primarie 

HTA, Medicina Generale e consenso sociale

scarica la brochure del Congresso : http://www.aimgroupinternational.com/2011/simgsicilia/files/PROGRAMMADEFINITIVO.pdf

8 maggio 2011 at 08:46 Lascia un commento

23 Maggio 2011 – In ricordo dei martiri del ’92 …

 L’albero della vita 23 Maggio Universita’ di Catania

Catania – Monastero dei Benedettini

ore 17.00: “Cucine” del Monastero dei Benedettini
presentazione mostra “L’Albero della Vita”

ore 18.00: presso l’Aula Mazzarino
il Rettore dell’Università Antonino Recca,
l’Assessore Regionale Massimo Russo
il Procuratore Generale Giovanni Tinebra
ricordano i Martiri del ’92, ai quali
Carlo Maiorca ha dedicato la sua mostra

7 maggio 2011 at 14:07 Lascia un commento

Medicina estetica

Medicina estetica e benessere psicofisico: teoria e pratica clinica

sabato 12 Maggio 2011 - Aula Magna Policlinico –  Via S. Sofia 78 –  Catania

Il corso, rivolto ai laureati in Medicina e Chirurgia e in Odontoiatria, si pone come obiettivo la diffusione della conoscenza della Medicina Estetica, non fine a se stessa, ma in funzione del conseguimento di una condizione di benessere psicofisico, condizione necessaria per migliorare la qualità della vita e conseguire il tanto auspicato invecchiamento con successo.
Affinché tali obiettivi possano essere raggiunti è necessaria la collaborazione multidisciplinare del Medico di Medicina Generale, dei Medici Specialisti dell’Antiaging e di varie altre Specialità in un rapporto di stretta collaborazione e interdisciplinarietà.

scarica il programma: Brochure Convegno del 12 maggio 2011



10 aprile 2011 at 20:42 Lascia un commento

Convegno di Odontoiatria

2° Convegno LAMB di Odontoiatria

“Relazioni Pericolose”

Aula A.O. Cannizzaro

Via Messina 80 – Catania

Questo incontro è caratterizzato dalla presenza di vari specialisti (oculista, otorino, osteopata, dentista, fisioterapista, posturologo) che giornalmente mettono in pratica la loro conoscenzadei meccanismi di base curando con soddisfazione le sindromi ad eziologia sconosciuta ma principalmente informando i pazienti sulla reale natura del loro sintomo.

La conoscenza dei meccanismi di correlazione tra l’occlusione e distretti “lontani” come il sistema della visione,  l’assetto posturale globale, permette a qualunque figura sanitaria e parasanitaria (OCULISTA, DENTISTA, FISIATRA, OTORINO, MEDICO DI BASE, ORTOTTISTA, OTTICO, OPTOMETRISTA, ODONTOTECNICO, PEDIATRA, NEUROLOGO, ORTOPEDICO) di intercettare e riconoscere delle sindromi ad eziologia sconosciuta che sempre più frequentemente minacciano la salute dei nostri pazienti, in modo da risolvere con le terapie adeguate quelle che chiamiamo appunto “ RELAZIONI  PERICOLOSE ”.

programma 9 Aprile 2011

30 marzo 2011 at 14:00 Lascia un commento

Agopuntura Auricolare – Evidenze scientifiche ed applicazioni cliniche

Sabato19 Marzo 2011

ore 9.30 –13.30

Aula Ordine dei Medici Chirurghi eOdontoiatri

Viale Ruggero di Lauria 81, Catania

L’Agopuntura Auricolare – riconosciuta ufficialmente dall’OMS nel 1990 – è una metodica che condivide con l’Agopuntura Somatica gran parte dei meccanismi d’azione e indicazioni terapeutiche.

Negli ultimi anni numerosi lavori scientifici hanno permesso di studiarne ulteriormente le basi neu-rofisiologiche e convalidarne diverse applicazioni cliniche (dalla terapia del dolore sia acuto che cronico, alle sindromi ansiose, ai disturbi funzionali, alle dipendenze, …)

Si integra bene sia con le altre medicine non convenzionali che con le terapie fisiche e farmacologiche della medicina ufficiale, rappresentando quindi un valido complemento terapeutico .

scarica il depliant: Agopuntura auricolare

14 febbraio 2011 at 08:12 1 commento

Certificati di malattia

La certificazione online va effettuata dai Medici di Medicina Generale, Medici di Continuità Assistenziale e Convenzionati Interni a cui è stato fornito il PIN dalle ASP, tutti gli altri Medici (Specialisti Convenzionati esterni, Universitari, Ospedalieri e delle Strutture Convenzionate) se non hanno ancora il PIN (che deve essere richiesto dal Medico o dalla Struttura di appartenenza) devono continuare a certificare su carta intestata della Struttura Convenzionata o dell’Azienda Ospedaliera (come già previsto dalla circolare INPS n. 99/1996).

I Medici che esercitano solo la libera professione possono certificare, su propria carta intestata, solo i primi dieci giorni di inizio malattia.

Per quanto riguarda le sanzioni per il mancato invio telematico si attendono chiarimenti dal Ministero, ma dovrebbero comunque scattare solo per accertata colpa del medico.

Il certificato va rilasciato solo in seguito a visita medica e va trasmesso entro 24 ore dalla visita stessa.  L’attestato di malattia va consegnato al paziente.

Il paziente può riferire di essere ammalato soltanto per un giorno precedente la visita (per es. se si ammala il sabato e si rivolge al proprio Medico Curante il lunedì questi – se persiste lo stato di malattia – potrà coprire solo la domenica).

Per i colleghi che non hanno le credenziali per l’accesso online, il certificato va fatto su propria carta intestata o della struttura presso la quale operano, nella compilazione devono essere riportati i seguenti elementi essenziali:

- intestazione o timbro del medico certificante;

- generalità del paziente richiedente (nome, cognome, data di nascita, residenza o domicilio);

- oggetto della certificazione con eventuale diagnosi;

- prognosi di malattia;

- firma del medico certificante;

- data e luogo di redazione del certificato.

Il certificato deve essere redatto con scrittura e termini comprensibili, senza correzioni e abrasioni che possano far sorgere il dubbio di successive alterazioni o contraffazioni dell’atto. Per la Legge sulla Privacy è consigliabile consegnare il certificato in doppia copia: una con diagnosi che il lavoratore dovrà spedire all’INPS (con raccomandata AR) e l’altra senza diagnosi per il datore di lavoro.

Dimissioni Ospedaliere e Pronto Soccorso Per i certificati di ricovero, di dimissione, di malattia per convalescenza e di pronto soccorso, nelle more della informatizzazione, i medici ospedalieri continueranno ad elaborare certificati in forma cartacea, i dipendenti continueranno a recapitare o consegnare tempestivamente i certificati e gli attestati all’amministrazione di appartenenza e le amministrazioni li accetteranno secondo le tradizionali modalità.

Per i colleghi che hanno le credenziali per l’invio telematico

Se vi sono difficoltà nell’invio telematico, dovute a blocchi del sistema di qualunque genere si consiglia di passare direttamente al cartaceo (segnalandovi la motivazione del mancato invio e l’ora), onde evitare ritardi nel regolare svolgimento dell’attività clinica. In assenza di rete ADSL il certificato può essere inviato per via telefonica al Call Center al numero verde 800 013 5778- In caso di necessità ed assistenza tecnica e normativa ci si può rivolgere al numero verde 800 030 070, dal lunedì al sabato dalle 08,00 alle 20,00.

Vi sono alcune categorie per il quali non serve il certificato per via telematica, si tratta di dipendenti della Pubblica Amministrazione, in regime di diritto pubblico disciplinati da propri ordinamenti, ai sensi dell’articolo 3 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, che sono: Magistrati ordinari, amministrativi e contabili; Avvocati e procuratori dello Stato; Professori e ricercatori universitari; Personale della carriera diplomatica; Personale della carriera prefettizia; Personale del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR); Personale della Commissione nazionale per le società e la borsa (CONSOB); Personale dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato; Personale militare; Forze di polizia di Stato; Personale della carriera dirigenziale e direttiva penitenziaria; Personale, anche di livello dirigenziale, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, esclusi il personale volontario e il personale volontario di leva.

Per evitare che la trasmissione dei certificati sia a carico dei soli MMG, si invitano i colleghi e gli utenti a segnalare disservizi ed eventuali inosservanze ai seguenti indirizzi:

segreteria@ordinemedct.org – comunicaresalute@regione.sicilia.it – certificationline@sogei.it

14 febbraio 2011 at 08:02 Lascia un commento

Iniziative e interventi del Coordinamento Regionale Siciliano per la Medicina Integrata – Co.Re.Si.M.I.

Negli ultimi tre mesi il Co.Re.Si.M.I. ha continuato il lavoro di sensibilizzazione alle tematiche delle Medicine Complementari, sia verso le Istituzioni Governative, che gli Ordini Provinciali e le Società Scientifiche, che verso i cittadini stessi. Tra gli obiettivi che il Coordinamento sta perseguendo, attraverso incontri sia ufficiali che informali con il Governo Regionale e le altre Istituzioni, oltre ad una corretta formazione ed informazione, i principali possono essere così di seguito sintetizzarsi:

Attivazione delle commissioni specifiche ed i Registri per le Medicine Complementari e Alternative presso gli Ordini dei Medici Provinciali, come hanno già fatto l’Ordine dei Medici di Catania e di Agrigento (quest’ultimo limitatamente all’agopuntura) e come sta avvenendo anche a Palermo.

Costituzione di un Osservatorio Regionale per le Medicine Alternative e Complementari (Agopuntura – Omeopatia – Fitoterapia) anche al fine di valutare quanto vi sia già in atto nel Territorio siciliano come iniziative indipendenti, quale sia la reale domanda ed i costi globali per paziente.

Inserimento nel nuovo PSR delle Medicine Alternative e Complementari ed ambulatori di Medicina Integrata all’interno delle strutture sanitarie territoriali ed ospedaliere a costo zero – nell’ambito di progetti finalizzati e/o a fronte del pagamento di tariffe concorrenziali con il mercato privato;

elaborazione di una proposta di Legge Regionale per il loro riconoscimento, che presuppone un adeguamento della formazione dei medici alle Linee Guida tracciate sia dalla FNOMCeO che dalla FISM, pur valutandone le rispettive criticità;

Patrocinio e Partecipazione Regionale ai Master Universitari sulle Medicine Complementari e Alternative che sono in programmazione in diversi atenei dell’isola, oltre alla organizzazione diretta di Corsi Regionali secondo i programmi nazionali delle Società Scientifiche riconosciute.

Il Co.Re.Si.M.I. ha partecipato anche a due incontri nazionali:

1 – Forum Nazionale per l’Agopuntura – Convegno su “Agopuntura: medicina sociale e liberta’ di cura”, tenutosi il 26 Novembre a Roma – Palazzo San Macuto – in cui presenti diversi soci del coordinamento siciliano, ne sono stati descritti gli gli obiettivi e le attività, cosa ha già fatto in Sicilia ad oggi ed i programmi futuri, non solo per il riconoscimento e la legiferazione sulle Medicine Complementari quali giusta integrazione nel SSR, ma anche per quanto riguarda la formazione, sottolineando che il CoReSiMI, in linea con le Linee Guida Nazionali sia della FNOMCeO che delle Società Scientifiche, sostenga fermamente che l’agopuntura deve essere praticata solo da medici esperti, dotati di curriculum formativo certificato e riconosciuto e che vengano inseriti già nel corso di laurea dei percorsi didattici introduttivi alla disciplina attraverso Attività Didattiche Elettive ed Integrative, come peraltro già avviene in alcune Facoltà di Medicina dell’isola, come iniziative autonome.

2 – Consultazione nazionale del CONMI (Consulta Nazionale per la Medicina Integrata ) Tenutasi il 21 Gennaio a Firenze nella Sala della Presidenza della regione Toscana (http://macogiu.wordpress.com/2011/01/16/consulta-nazionale-per-la-medicina-integrata/) che ha visto la partecipazione di tutte le sigle che la compongono ed a cui anche il Co.Re.Si.M.I. ha aderito insieme a organizzazioni quali il gruppo di Medicine e Terapie Complementari in Oncologia dell’Istituto Tumori di Milano; l’Istituto di Medicina Naturale; l’Associazione Nazionale Interarti per la Salute; la Federazione Italiana Scuole di Tuina e Qi Gong, la Società Italiana di Cure Palliative. Il Co.Re.Si.M.I., rappresentato dalla sottoscritta in qualita’ di vicepresidente, ha condiviso la proposta CONMI di portare avanti presso i governi regionali e nazionale istanze condivise tra medicine complementari e discipline bionaturali, pur nel rispetto di ruoli, competenze e garanzie per la salute del cittadino, ha inoltre evidenziato quanto ha già fatto in questi sei mesi il CoReSiMI in termini di iniziative scientifiche e culturali, atte a sensibilizzare sia i cittadini che i colleghi e le Istituzioni, in una Sicilia che vanta già una storia ed una diffusione, pur se a macchia di leopardo, delle Medicine Complementari. Durante l’incontro è stata rappresentata da tutti i relatori la necessità di risvegliare l’attenzione dei legislatori regionali e nazionali sulla inderogabile esigenza di normativa delle discipline mediche e di benessere, i quali hanno condiviso l’importanza per il cittadino di definire i profili degli esperti in DBN e di stabilire se tali profili siano da considerare appartenenti alla sanità. Tutti concordi, anche sul demandare la definizione dei profili alle Società e Associazioni e non alle Federazioni degli Ordini, e sono state evidenziate incongruenze e criticità sia delle Proposte di Legge che sul documento emesso da FNOMCeO sulla Formazione per le Medicine Complementari. I rappresentanti si sono impegnati a redigere gli emendamenti da consegnare sia alla Commissione Sanità del Senato della Repubblica che alle Federazioni degli Ordini dei medici, farmacisti e veterinari. ( “CONMI, l’incontro di Firenze” http://www.omeopatia33.it/ del 27 gennaio 2011 – Anno 5, Numero 3).

Maria Concetta Giuliano

10 Febbraio 2011

10 febbraio 2011 at 08:35 Lascia un commento

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